sabato 13 dicembre 2008

GARA 8 EUROLEGA - OLIMPIA vs PARTIZAN: chi viene al Forum ?


Mercoledì 17 Dicembre (Forum - h.21.00) l'Olimpia affronterà il Partizan in uno scontro decisivo per continuare a sperare nelle Top16: direi che la nostra presenza è DOVEROSA.
Attendo commenti di conferma per la vostra partecipazione, con possibilità di attivare il B.Siniso per l'acquisto in prevendita dei tagliandi d'ingresso.

Domani a Teramo per puntare alla vetta della classifica ?



Domenica è di nuovo tempo di campionato per l’Armani Jeans Milano, impegnata sul parquet del PalaScapriano di Teramo contro la BancaTercas di coach Capobianco nella decima giornata di andata della Serie A TIM. Dopo la sconfitta di mercoledì sera a Istanbul contro l’Efes Pilsen, la squadra è tornata al lavoro questo pomeriggio al Palalido agli ordini di coach Bucchi e domani nel pomeriggio partirà alla volta di Pescara dopo aver sostenuto un’altra sessione di allenamento in tarda mattinata.
Una gara difficile quella di domenica per i biancorossi milanesi sul campo di una squadra che la precede in classifica di due punti e che davanti ai propri tifosi ha vinto tre delle quattro gare fin qui disputate, arrendendosi solo alla MontePachi Siena dopo un tempo supplementare di un punto con tre tiri liberi sulla sirena di Shaun Stonerook. I ragazzi di coach Capobianco, a conferma dell’ottima stagione fin qui disputata, si presentano all’appuntamento contro l’AJ con una striscia aperta di 4 vittorie consecutive a un passo dal record storico per la società abruzzese di 5 doppievu consecutive in Serie A. L’Armani Jeans, invece, si presenta a questa partita, la 150esima in Serie A di David Hawkins (v. foto a sin.), reduce da 4 vittorie nelle ultime 5 uscite dopo una partenza di campionato difficile: l’ultima sconfitta, prima delle due vittorie casalinghe con Rieti e Udine dei due turni precedenti, risale a al 22 novembre scorso quando i biancorossi si sono arresi 68-61 al PalaDelMauro di Avellino alla Air. Quello dei milanesi lontano dal DatchForum oggi in campionato è un bilancio di perfetta parità con due vittorie e due sconfitte.
Una nota curiosa è rappresentata dal fatto che Teramo e Milano occupano i primi due posti in campionato nella classifica dei rimbalzi totali conquistati: Teramo è prima con 329 rimbalzi in 9 gare (36.56 di media), mentre Milano è seconda con 326 (36.22).
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ULTIMORA
Nell'Armani Jeans Yohan Sangaré ha riportato una leggera distorsione alla caviglia destra: le sue condizioni verranno valutate prima della partita.

giovedì 11 dicembre 2008

Niente da fare a Istanbul: le Top16, per ora, sono lontane


Nel settimo turno di Eurolega, l'Armani Jeans cede 74-67 sul campo dell'Efes Pilsen e vede allontanarsi la qualificazione alle Top 16.
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Serviva vincere e la rabbia con cui l’Armani Jeans tornerà a Milano deriva dal fatto che si poteva vincere contro un Efes poco più che modesto. Invece arriva la quinta sconfitta in sette gare d’Eurolega, che non vuol dire eliminazione certa ma costringe l’Olimpia a dover vincere le tre restanti gare e sperare in coincidenze favorevoli. A Istanbul il k.o arriva soprattutto per la serata nera di Thomas (5 punti e solo 4 tiri), Hawkins (3 con 1/6) e Vitali (3 con 1/5 e 3 perse), mentre Bulleri (16 e 5 assist) e Katelynas (8 e 7 rimbalzi) fanno di tutto per evitarlo, ma non basta. L’avvio è tramuatico per l’AJ, che subisce un 9-1 con 7 punti del lungo Peker (chiuderà con 19 e 9 rimbalzi). E’ proprio sottocanestro che Milano concede troppo. In attacco si salva con l’energia di Rocca (7 punti nel primo quarto), ma i troppi falli (esaurito il bonus dopo 5’) mandano i turchi in lunetta 10 volte nei primi 10’. L’8-0 tutto dell’ex senese Thornton regala all’Efes il +12 (28-16) a 25" dalla prima sirena. Milano reagisce alla grande con le triple di Mordente (tre) e Vitali (una) e piazza un 11-0 che la riportano a -1 (28-27 a 7’58" dalla pausa). L’Armani Jeans però si distrae, commette un paio di leggerezze, che l’Efes prontamente punisce in contropiede con 5 punti degli ex "italiani" Vujacic e Smith (35-27 a -6’05"). Tocca a Bulleri raddrizzare la baracca (6 punti filati per il 37-35 a -1’30") ma è soprattutto la zona milanese a costringere l’Efes a tirare da fuori, e sbagliare tre volte in fila con Arslan. Alla pausa turchi (che segnano solo 11 punti nel secondo quarto) avanti 39-37, tirando con il 58% da due contro il 43 dell’AJ, che però ha 6/13 da tre. E’ un -2 che fa sperare l’Olimpia, visto che i suoi migliori marcatori in Eurolega, Hawkins (16 di media) e Thomas (13.7), hanno due punti in coppia con 1/4 al tiro. La difesa milanese non concede più facili tiri ai padroni di casa, che in 17’ segnano la miseria di 13 punti.
Così, in avvio di ripresa, arriva il primo sorpasso, firmato Hall (41-43 a -6’55"). I quattro falli costringono lo statunitense in panchina e un paio di banali palle perse non permettono all’Armani Jeans di incrementare il margine. Che arriva comunque a 5 sul 44-49 con Sow, entrato per il quarto fallo di Rocca. E’ proprio Pape però, con un antisportivo e seguente tecnico, a riaprire la porta all’Efes. Quattro liberi e un canestro di Smith riportano avanti i turchi (53-50 dopo 28'40"). Una stoppata e un canestro sulla sirena di Katelynas siglano la parità a 54 dopo 30’. L’Efes però apre gli ultimi 10’ con un break di 10-2 (triple di Vujanic e Kakiouzis) mentre Milano pasticcia in attacco e perde banalmente un paio di palloni. Hawkins (0/5) e Thomas continuano a latitare. Il primo canestro dal campo dell’ex romano arriva a meno di 5’ dalla fine e riporta l’Olimpia a -4 (64-60). Rocca esce per falli, Bucchi va, giocoforza visto che Sow fatica moltissimo, coi quattro piccoli, e torna a difendere a zona. La tripla di Thomas sembra riaprire i giochi (66-63 a -1’42"), ma la replica di Smith 14" più tardi è una coltellata al cuore di Milano. Sempre più lontana dalle Top 16.
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Il TABELLINO della gara
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Gli HIGHLIGHTS della gara
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mercoledì 10 dicembre 2008

Stasera delicatissima Gara7 di Eurolega.


Vincere col Pilsen per continuare a sperare nelle Top16: questo l'imperativo per l'Olimpia che scende in campo ad Istanbul stasera alle 19.15 per una gara delicata quanto importante.
Forza Olimpia, credici !
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Ecco il PREVIEW della gara.
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LIVE MATCH

lunedì 8 dicembre 2008

E Milano va: si vince anche con Udine (la striscia vincente sale a 4)


Quarta vittoria consecutiva tra campionato ed Euroleague per l’Armani Jeans Milano che questa sera al Palalido ha superato la Snaidero Udine 85-78. Una gara difficile per i biancorossi di coach Piero Bucchi che all’intervallo, dopo aver condotto 30-22 al 14’, hanno chiuso sotto 42-37 subendo un parziale di 20-7 contro la zona ordinata da coach Meo Sacchetti, sbagliando tiri comunque ben costruiti. Dopo l’intervallo continua l’allungo udinese con gli arancioni che arrivano a toccare le 7 lunghezze di vantaggio sul 44-37. A quel punto, però, cambia qualcosa nell’atteggiamento difensivo dei milanesi e il sorpasso è cosa fatta con due triple a fila di Jobey Thomas: con la seconda l’AJ passa per la prima volta dopo parecchio tempo in vantaggio a 3’39’’ dall’ultima sirena sul 49-47. Il terzo quarto si chiude con una tripla di Mordente, entrato insieme a Bulleri (positiva la prova del Bullo che apre la difesa penetrando in area e costruendo buoni tiri piedi per terra per gli esterni biancorossi) a 2’ dalla sirena del terzo quarto, che manda l’Olimpia all’ultimo mini riposo avanti 59-56. Il mini parziale siglato Mordente prosegue con un’altra tripla in apertura, un arresto e tiro a centro area e un assist che innesca Pape Sow sotto canestro chiusa dal centro senegalese con una prepotente schiacciata. A 4’20’’ dalla fine, con un’altra schiacciata di un positivo Sow (13 punti e 6 rimbalzi alla fine per lui), Milano tocca il massimo vantaggio sul 74-60. Un fallo antisportivo fischiato a Mordente su un ottimo Antonutti (21 punti e 9 rimbalzi per lui alla sirena finale) permette a Udine di piazzare un mini break di 5-0 che rimette in corsa la squadra friulana che a 2’ dalla fine torna a -5 sul 78-73 per i padroni di casa. Hawkins trova canestro e fallo di Di Giuliomaria, spegnendo virtualmente il tentativo di rimonta degli arancioni. A chiudere è Luca Vitali dalla lunetta.
Cinque i giocatori dell’Armani Jeans in doppia cifra alla sirena finale: Thomas con 16, Sow con 13, Mordente e Vitali con 12 punti.
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Il TABELLINO della partita
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ALTRO COMMENTO (fonte "Basketnet")
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Dopo la brillante vittoria in rimonta di mercoledì contro il CSKA, Milano sembra prendersi un turno di riposo, almeno dal punto di vista mentale, vincendo contro Udine ma faticando più di quanto ci si sarebbe aspettato vista la differenza di profondità dei due roster, oltre che la classifica. Come ormai è un must a Milano, la partita inizia a bassa intensità, pur con le due squadre punto a punto per tutto il primo quarto (20-19 dopo i primi dieci minuti). Milano si affida a Mike Hall (9 punti e 7 rimbalzi), sempre più specialista degli inizi di gara, mentre Vitali e Bulleri (4 punti con 1/4 al tiro) non vedono nemmeno il campo. Nel secondo quarto il ritmo si abbassa ancora di più: nei primi quattro minuti due triple, del neoentrato Vitali e di Mordente, danno il massimo vantaggio a Milano (+8), ma dura poco. Ci pensano Anderson (13 punti ma 5/11 al tiro e 4 palle perse) e Jackson (grande secondo quarto da 11 punti su 15 totali) prima a riportare in equilibrio la gara, poi addirittura a operare il sorpasso ed è lo stesso Jackson a regalare ai suoi il +5 con una bomba allo scadere dei primi venti minuti (37-42 il risultato).
Udine rientra forte con Antonutti, ma Milano non si lascia sorprendere e prima rientra in partita con un miniparziale di 6-1, poi con tre triple ravvicinate di Jobey Thomas (16 punti, 11 nel quarto) ritorna in vantaggio a fine quarto e allo scadere una bomba di Mordente dà il +3 ai padroni di casa (59-56). Proprio il redivivo Mordente è il protagonista dell’ultima frazione di gioco: subito un’altra tripla manda i suoi sul +6, poi serve l’assist a Sow (133 punti e 6 rimbalzi) che schiaccia il +8. Udine è in crisi e la partita sembra finita, specie quando si tocca il +14 (74-60) con due liberi di Hawkins (12 punti, limitato da un problema alla caviglia). Ma i lottatori della Snaidero non ci stanno: Antonutti, che segna 10 punti nell’ultimo quarto (21 in totale con 9 rimbalzi), e Torres (12, ma solo21 minuti in campo) segnano bombe importanti che riducono per l’ennesima volta lo svantaggio, fino al -5 a due minuti e, ancora a 17 secondi dalla fine. Milano pasticcia ma Udine non riesce ad andare oltre; il fallo sistematico alla fine non fa che rafforzare il punteggio di Milano che chiude dalla lunetta la partita sul 85-78.
Udine ha dimostrato di essere una squadra con grinta ma anche con qualche problema in attacco e, soprattutto, di profondità di roster (con fuori Romero stasera ha addirittura esordito Alejandro Gomez, mai utilizzato finora in stagione). Milano porta a casa due punti che significano sesto posto in classifica ma dovrà cercare di ritrovare la verve agonistica vista contro Mosca in preparazione al difficile impegno esterno di mercoledì contro l’Efes Pilsen, per sperare ancora nella qualificazione alle Top 16 di Eurolega.
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MVP: Marco Mordente, è lui a girare la partita a cavallo tra terzo e quarto quarto, segnando canestri importanti e sfornando assist al bacio per Pape Sow. A Milano sperano che non sia solo una fiammata.

Il peggiore: Benjamin Ortner, che fatica a contenere qualunque lungo di Milano gli si trovi davanti e che in attacco è spesso quasi dannoso: 4 punti con 1/3 al tiro e 2 palle perse in 18 minuti.

Il quintetto migliore: Mordente, Thomas, Torres, Antonutti, Sow

sabato 6 dicembre 2008

Il blog "Olimpia Fans" riparte.......



.....grazie all'apporto (e supporto morale) di questi due personaggi:
il SAV (Socio A Vita) BEPPE PILONI ed il Presidente GIANLUCA DISTRATIS.
Si riparte ragazzi, mi raccomando, non fate mancare i vostri commenti.
A presto.

Domani contro Udine in cerca di ulteriori conferme (dopo il trionfo col CSKA)


Archiviata la splendida vittoria in rimonta di mercoledì sera in Euroleague contro i campioni d’Europa in carica del CSKA Mosca, l’Armani Jeans Milano è tornata al lavoro oggi, con una doppia sessione di allenamenti, per preparare al meglio l’importantissima gara di domenica pomeriggio al Palalido contro la Snaidero Udine di coach Meo Sacchetti e del capocannoniere del campionato Rashad Anderson (v. foto). I biancorossi si presentano a questo appuntamento con la formazione friulana con 3 vittorie nelle ultime 4 uscite in campionato, di cui due in fila davanti ai propri tifosi con Cantù e Rieti, e due vittorie consecutive in Euroleague. La Snaidero, dal canto suo, si presenta a questa partita con due soli punti in classifica conquistati nella quinta giornata al PalaCarnera contro la Lottomatica Roma: la scorsa domenica gli uomini di Sacchetti, subentrato da dieci giorni alla guida della squadra a sotituire Attilio Caja, si sono arresi sul parquet della Eldo Caserta 90-78 davanti alle telecamere di SkySport 2.