mercoledì 5 novembre 2008

AJ a Belgrado per il 3° turno di Eurolega: parte da qui la risalita ?


Terza giornata di regular season di Euroleague per l'Armani Jeans Milano impegnata alla ore 20.45 (diretta SkySport 2 e Radio Hinterland) a Belgrado contro il Partizan di coach Dule Vujosevic. Una sfida difficile per i ragazzi di coach Bucchi contro una squadra giovane e talentuosa come i bianconeri serbi, su un campo caldo come quello del Pionir. I ragazzi di Vujosevic, sconfitti nella prima giornata a Istanbul di un solo punto dall'Efes Pilsen, la scorsa settimana hanno superato davanti al loro pubblico il Real Madrid, confermandosi squadra particolarmente "pericolosa" nella bomboniera del Pionir.
L'AJ invece, ancora alla ricerca della prima vittoria in Euroleague dopo le sconfitte a Mosca col CSKA e in casa con l'Efes Pilsen nelle prime due giornate, è partita questa mattina alla volta di Belgrado via Monaco di Baviera senza Massimo Bulleri e Luca Vitali, oltre a Pape Sow, rimasti a Milano a lavorare per recuperare dai rispettivi infortuni. Undicesimo a disposizione di coach Bucchi per questa trasferta in terra serba è il giovane Jacopo Mercante. Mason Rocca: "Andiamo giocare su un campo difficile e storico come il Pionir di Belgrado contro una buona squadra, giovane e talentuosa come il Partizan. E' un campo caldo dove c'è sempre un grande tifo per la squadra di casa in una nazione dove il basket è molto importante. Ho già giocato lì quattro anni fa quando indossavo la maglia di Napoli e so cosa ci aspetta anche se allora giocammo contro la Stella Rossa. Noi arriviamo da cinque sconfitte consecutive tra campionato ed Euroleague però siamo carichi, abbiamo tanta voglia di iniziare a vincere delle partite, in fondo ci manca poco per poterlo fare. Vogliamo cercare di sfruttare questa partita per iniziare la nostra marcia nel risalire la classifica. Siamo pronti a dare battaglia per cercare di portare a casa i due punti".

Piero Bucchi: "E' ovviamente una partita complicata su un campo difficile, con un grande tifo a sostenere il Partizan. Noi stiamo attraversando un momento non semplice della nostra stagione, però la squadra a oggi ha sempre dimostrato grande voglia di combattere e sono certo che lo dimostrerà anche domani sera a Belgrado".

RADIO,TV E INTERNET
Diretta televisiva su SkySport 2 a partire dalle ore 20.30. Diretta radiofonica su Radio Hinterland a partire dalle ore 20.40 (94.6FM ?
www.radiohinterland.org e www.olimpiamilano.com). Diretta Internet su Euroleague TV (www.euroleague.net).

GAME NOTES ARMANI JEANS MILANO
- David Hawkins ha incontrato quattro volte nella sua carriera il Partizan Belgrado, mettendo a referto 12.5 punti, 3.8 rimbalzi e 4.3 rubate di media a partita. In due occasione ha messo a libri anche il proprio massimo in carriera in Europea con 6 palle recuperate.
- L'AJ Milano dopo due gare di Euroleague sta tirando i liberi con l'86.4%. Nessuna squadra ha mai concluso una stagione di Euroleague con più dell?83% dalla linea del tiro libero.

I PRECEDENTI
Sono 9 i precedenti nella storia tra Olimpia Milano e Partizan Belgrado con la formazione serba in vantaggio con 6 vittorie contro le
3 della squadra milanese. In 4 gare giocate a Belgrado il Partizan ha sempre portato a casa la vittoria.

PARTIZAN IGOKEA BELGRADE ? ARMAN JEANS MILANO (6 -3)
CompetitionPhaseHomeAwayResult
KoracCup 73-74QuarterfinalsPartizan AJ Milano84-64
KoracCup 73-74QuarterfinalsAJ MilanoPartizan 85-82
KoracCup 74-75QuarterfinalsAJ MilanoPartizan 104-88
KoracCup 74-75QuarterfinalsPartizan AJ Milano84-69
Euroleague87-88QuarterfinalsAJ MilanoPartizan 93-83
Euroleague87-88QuarterfinalsPartizan AJ Milano92-85
Euroleague91-928thFinals Partizan AJ Milano86-70
Euroleague19918thFinals AJ MilanoPartizan 89-94
Euroleague1991SemifinalsPartizan AJ Milano82-75
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Il PREVIEW del match dal sito di Euroleague

domenica 2 novembre 2008

Si può parlare di crisi ora ?


MILANO, 2 novembre 2008 - Montegranaro sbanca Milano, dopo aver fallito l’impresa di un soffio un anno fa. Vince grazie a uno straordinario Kiwane Garris, che chiude con 23 punti e il difficilissimo canestro della vittoria a 1" dalla sirena. L’Olimpia, ancora priva di Bulleri, Vitali e Sow, non cerca scuse, e ora si ritova con una vittoria e tre sconfitte all’attivo, senza contare le due in Eurolega (che fa cinque in fila). Un momentaccio, che forse passerà con il recupero dei malati, ma che deve comunque far riflettere. Montegranaro invece, lasciatosi alle spalle l’equivoco Shawn Kemp, ha trovato gli equilibri e gioca di squadra.
LA PARTITA - L’AJ domina a rimbalzo in avvio, con Rocca che ne cattura 4 nel primo periodo, spesso trasformati in punti preziosi da Jobey Thomas (8 nei 10’ iniziali). Montegranaro risponde con un lampo di Simone Flamini, che in 3’15" segna 8 punti (con due triple) e sigla il recupero dei marchigiani, scivolati subito a -7 (16-9) e permettendo l’aggancio dell’ex Garris a fine quarto (20-20). Il parziale degli ospiti tocca il 10-1 con Taylor (20-24), con l’Olimpia che attacca male, chiaro prodotto della mancanza dei due registi, Bulleri e Vitali. L’AJ segna solo un canestro (tripla di Thomas) nei primi 7’ del 2° quarto e tocca il massimo svantaggio sul 31-36 a 2’ dall’intervallo. La riscossa è firmata Beard e ancora Thomas (4/5 da tre alla pausa), dove Milano arriva avanti di 1 (38-37), pur tirando malissimo da due (8/21) ma con 6/12 dall’arco e con un discreto margine a rimbalzo (20-15).
GRANDE THOMAS - In avvio di ripresa Thomas riprende il discorso interrotto dopo 20’. Sesta tripla su sette tentativi a segno e il parziale milanese tocca il 22-5, per un comodo +12 (53-41). Che diventa +14 (59-45 a 3’24" dalla fine del terzo quarto) quando anche Mordente va a segno due volte in fila dai 6.25 (28-9 il break AJ dal 31-36 del 1° tempo). Sembra fatta per l’Olimpia, che ha costruito il vantaggio con un notevole 10/16 da tre. Notevole ma anche bugiardo, perché se l’unica soluzione offensiva che funziona è quella, il rischio è che prima o poi, calando la percentuale o non trovando più spazi sul perimetro, gli avversari rientrino. Cosa che puntualmente accade, con Montegranaro che piazza un controparziale di 14-3, merito di Garris (7 punti nel break), e chiude il periodo con una tripla di Flamini che li porta a -3 (62-59). Garris non si ferma e pareggia a 64, sempre da tre, con 6’53" da giocare. Cavaliero e Hunter ricuciono in fretta il -5 e si arriva a 2’ dalla fine ancora in parità (73-73). Hawkins perde palla, rubatagli da Minard, a -35" ma dall’altra parte Flamini lo imita a -18". Stavolta Hawkins ne approfitta e da sotto segna il pareggio a 75 a -11". Ma l’ultima palla è di Montegranaro. Fa tutto Garris, che inventa un tiro in sospensione da 5 metri per il 73-75 a 1" e 25 centesimi dalla fine. Il tiro della disperazione di Thomas non arriva neppure al ferro.
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Il commento del Grande LOFA (dal suo mitico blog)

Ancora niente vittoria per un'Olimpia ormai a 1-5. Basterà il ritorno dei 3 infortunati ???...


Con un canestro dell'ex Garris a 1"25 dalla sirena (non a caso messo da me in copertina nel preview di ieri), la Premiata Montegranaro ha espugnato il Palalido di Milano infliggendo all'Armani Jeans la terza sconfitta consecutiva (record complessivo 1-5 tra campionato ed Eurolega). 77-75 il punteggio finale in favore della squadra marchigiana. Garris, con 23 punti, e' stato anche il miglior marcatore dell'incontro. Nell'Armani Jeans, sempre priva degli infortunati Bullo, Vitali e Sow, bene l'altro ex Thomas, autore di 22 punti e finalmente consistente; buone cose ancora da Mordente e qualche sprazzo di Hall (una presenza a rimbalzo) e Sangarè (meno sprecone rispetto al match con l'Efes Pilsen). Il solito Hawkins non è bastato per incamerare i due punti.
La situazione di classifica è ora molto pesante, ma quanto intravisto oggi lascia qualche speranza per il futuro.
Forza AJ !
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Il TABELLINO della partita

sabato 1 novembre 2008

Mezzogiorno: l'attesa sarà "PREMIATA" ?.....


Ennesimo anticipo del mezzogiorno per l’Armani Jeans Milano nella quarta giornata di andata della Serie A TIM 2008/2009. I ragazzi di coach Bucchi scenderanno infatti sul parquet del Palalido domenica 2 novembre alle ore 12 contro la Premiata Montegranaro di coach Finelli, lo scorso anno splendida avversaria dell’Armani Jeans nell’appassionante sfida de quarti di finale playoff conclusasi con la vittoria dei biancorossi in gara5 al PalaSavelli di Porto San Giorgio. Molti i temi di interesse di questa partita. Prima di tutto la grande voglia di riscatto della formazione milanese alla ricerca di una vittoria dopo la due sconfitte consecutive a fil di sirena (entrambe 70-68) subite contro Virtus Bologna ed Eldo Caserta negli ultimi due turni di campionato che hanno fatto seguito alla bellissima vittoria all’esordio sul campo della Scavolini Spar Pesaro. In secondo luogo, quella di domenica al Palalido è anche e soprattutto la partita dei grandi ex. A Milano, infatti, quest’anno sono arrivati direttamente dalle Marche due degli artefici sul parquet delle grandi stagioni recenti della squadra sutorina, Luca Vitali e Jobey Thomas, oltre al General Manager Lucio Zanca, negli ultimi due anni dietro la scrivania della Sutor a costruire quella che è diventata una delle grandi rivelazioni del panorama cestistico italiano. Un ex anche tra le fila della Premiata: si tratta di Kiwane Garris, playmaker dell’Armani Jeans edizione 2006/2007 che conquistò le semifinali Scudetto e la qualificazione alla Euroleague.



RADIO,TV E INTERNET

Diretta televisiva su SkySport 2 e HD a partire dalle ore 11.30. Diretta radiofonica su Radio Hinterland a partire dalle ore 11.50 (94.6 FM – www.radiohinterland.org e www.olimpiamilano.com). Diretta Internet su Rosso Alice (www.rossoalice.it).



I PRECEDENTI

Sono 10 i precedenti nella storia tra Olimpia Milano e Sutor Montegranaro con i biancorossi in vantaggio con 6 vittorie contro le 4 della formazione marchigiana. Nelle 4 gare giocate a Milano, una sola vittoria per la Sutor in gara4 dei quarti di finale playoff della passata stagione, quando gli uomini di coach Finelli si imposero al DatchForum allungando la serie, poi vinta dall’AJ, a gara5.

Uno solo il precedente in campo neutro nei quarti di finale di Coppa Italia a Bologna nella stagione 2006/2007: a vincere furono i biancorossi.



ARBITRI

Gli arbitri della gara contro la Premiata Montegranaro saranno i signori Facchini, Duranti e Sardella.

venerdì 31 ottobre 2008

Il punto: per ora NON CI SIAMO !


Sembrava essere una delle principali antagoniste di Siena per questa stagione, soprattutto dopo il successo di prepotenza in casa della Scavolini Pesaro, ma le ultime prove dell'Olimpia hanno lasciato non poco preoccupati i tifosi. A far riflettere sia il clamoroso black-out con la Virtus Bologna, quando Milano si è fatta rimontare un ventello costruito alla grande per oltre due quarti, sia il ko patito con la neopromossa Caserta, sei giorni prima annientata da Cantù e senza uno dei suoi umini migliori.
Certo, anche l'Armani Jeans ha le sue attenuanti: un roster praticamente nuovo che ha bisogno di conoscersi, senza dimenticare la pesantissima defezione di Vitali, mancato forse più di quanto era lecito aspettarsi nelle ultime uscite, e di Sow. Gli aspetti positivi ci sono, basti pensare all'ambientamento immediato di Hawkins, tornato ad ottimi livelli, ma non si possono tralasciare le note stonate, prima tra tutte la scarsa copertura nel ruolo di 4. Hall ha mostrato cose buone, (leggasi il primo quarto a Caserta), ma in quintetto forse servirebbe altro. La sensazione, in ogni caso, è che con Vitali e con qualche allenamento in più sulle gambe, ovviamente al completo, possa vedersi tutta un'altra squadra, ben diversa da quella che contro l'Efes Pilsen ha tentato una timida reazione solo nell'ultimo quarto.

Anche l'Efes passa a Milano (e siamo a 1-4)


Armani Jeans Milano - Efes Pilsen Istanbul 71-81
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Continua la tradizione negativa dell’Armani Jeans contro l’Efes Pilsen, quinta sconfitta consecutiva per l’Olimpia contro la regina turca che vola in testa al girone D di Euroleague e lascia ancora al palo la squadra di Piero Bucchi (con lei sul fondo il Panionios).Resa comunque più che onerevole per l’Armani Jeans che esce, senza gli infortunati Bulleri, Vitali e Sow, tra gli applausi del proprio pubblico (sparuto con le 2.151 presenze registrate) che ha apprezzato, giustamente, la grande generosità che nel finale era praticamente bastata a riaprire la partita con il capitano Marco Mordente (13 con 3/6 da 3) grande trascinatore: Milano dopo essere scivolata a -19 nel terzo quarto e spinta ancora indietro sul primo tentativo di rimonta (58-72 al 36’), riemerge fino al 66-72 a 2’ dalla fine.

Vuoi per la fatica spesa in precedenza, vuoi per qualche fischio che non va a favore dell’AJ (un paio di infrazione di passi non ravvisate ai turchi), è l’Efes a chiuderla definitivamente con una tripla di tabella di Vujanic e una penetrazione mancina di Thornton (69-77 al 39’).

Ma per larghi tratti della partita, soprattutto nella fase centrale è la squadra di Ataman, che aggiungerà l’ex Cavaliers Dwayne Jones, a tenere in mano il pallino del gioco: l’Olimpia è pimpante in avvio con gli esordienti Thomas e Hall (6-3 al 2’), ma fatica a contenere le bocche da fuoco Smith e Vujanic che aprono l’area con triple in altrettanti minuti (8-13 al 3’) e fanno anche le prove generali.

Ancora Vujanic chiude con un 2+1 il primo quarto, Hawkins, top-scorer biancorosso con 20 punti, pareggia (20-20 all’11’) ma lì arriva il break dell’Efes: lo mettono in piedi gli ex senesi Thornton e Kakiozis (20-28 al 13’) che sfruttano anche le difficoltà offensive di Milano (senza punti tra l’11’ e il 16’), tenuta in partita da un paio di guizzi di Rocca e Katelynas (33-38 al 18’) ma troppo poco solida contro Vujanic.

L’ex regista della Fortitudo spinge a -10 la squadra di Bucchi (33-43 al 20’) che affonda sotto i colpi di Gonlum e Thornton (39-58 al 26’), ben abile a battere la zona 2-3 con una tripla. Ma sarà una delle poche che l’Efes prende con criterio, pur con Smith che battaglia con Mordente e pare chiudere sul finire del terzo quarto i giochi (49-65 al 30’).

Le difficoltà ad attaccare la zona da parte dei turchi restano, e si vedono soprattutto nell’ultimo quarto quando proprio sulla spinta della buona difesa si sblocca in attacco con Hall (quattro consecutivi per il 58-69 al 35’) e con la coppia Thomas-Mordente (66-72 al 38’).

Ma Milano non va oltre, sempre Thornton (17) e Vujanic (19) rimandano l’Armani (69-79 al 39’): prossimo appuntamento a Belgrado, in ballo ci sono già due punti pesanti.
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M: Filloy, Hall 10 (4/8, 0/4), Mordente 13 (1/5, 3/6), Thomas 14 (4/8, 2/6), Rocca 7 (3/6), Katelynas 1, Micevic ne, Mercante ne, Beard 4 (2/3), Sangare (1/1, 0/3), Hawkins 20 (3/8, 3/7). All.Bucchi
T2p 18/39, T3p 8/27, R 30 (15off), A 8, Per 14, Rec 9, Stop 0

I: Smith 14 (0/2, 4/9), Abi ne, Thornton 17 (3/4, 3/6), Gonlum 10 (4/5), Vujanic 19 (3/3, 3/8), Peker 3 (1/2), Kakiouzis 12 (2/2, 2/4), Atsur ne, Guler, Arslan 4 (0/1, 0/1), Akyol 2 (1/1, 0/2). All.Ataman

T2p 14/20, T3p 12/30, R 33 (10off), A 10, Per 19, Rec 10, Stop 1
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Leggi il REPORT DELLA GARA dal sito ufficiole dell'Eurolega.

mercoledì 29 ottobre 2008

Stasera in Eurolega contro l'Efes Pilsen (anche Sow è out)


Gli esami e gli approfondimenti diagnostici cui è stato sottoposto Pape Sow nella giornata di ieri e Lunedì dallo staff medico della società e i successivi consulti specialistici, hanno confermato la diagnosi di una lesione parziale della fascia plantare del piede destro. Il giocatore necessiterà di una settimana di riposo assoluto e terapie, al termine della quale verrà rivalutata la condizione clinica. I tempi di recupero sono stati valutati in circa 20 giorni.
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Stasera in campo con la squadra decimata (PREVIEW della partita) contro l'Efes Pilsen per il secondo turno di Eurolega.
Se qualcuno volesse aggiungersi alla sparuta comitiva (Siniso + Ferretti sr + Ferretti Jr2) è pregato di mettersi in contatto col Siniso quanto prima.